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Martedì 22 Febbraio 2011, ore 19.00 – Centro Congressi Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, via Salaria 113
Incredibili e grotteschi intrighi amorosi che coinvolgono carabinieri, medici, avvocati; raccomandazioni, segnalazioni e “favori” che coinvolgono stelle e stelline del piccolo schermo. È la tv italiana vista attraverso l’occhio dissacrante di Boris, la “fuoriserie italiana” diventata un “caso” televisivo e ora pronta al passaggio al grande schermo con Boris – Il film, nei cinema italiani dal 1° aprile. L’incontro settimanale Martedì d’autore dedica la serata del 22 febbraio al fenomeno Boris e alle ragioni di un successo imprevisto e imprevedibile. L’evento si terrà alle ore 19 presso il Centro Congressi del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale. Esordita su Sky nel 2007 e giunta alla terza stagione, la serie televisiva Boris si è proposta come alternativa alla fiction di produzione nazionale che affolla il palinsesto della tv pubblica e commerciale. Per raggiungere questo obiettivo, Boris ha scelto di raccontare vizi (tanti) e virtù (poche) della società italiana odierna focalizzando l’attenzione proprio sul mondo produttivo della fiction. Un “gioco” metatelevisivo che ha portato successo a un programma nato come di nicchia e ora giunto alla conquista del pubblico cinematografico. Il film, in sintonia con l’intento originale, trasporta le nevrosi dell’ambiente lavorativo italiano e la satira di costume dal set televisivo a quello cinematografico, raccontando la grottesca avventura produttiva di un film. Sarò presente all’incontro con gli autori della serie tv e del film Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo; l’attore Carlo De Ruggieri. L’incontro sarà moderato da Guido Vitiello (Sapienza Università di Roma). In allegato la locandina dell'evento e il saggio di Isabella Pezzini "Uno sguardo trasversale sulla fiction Italiana - Il caso Boris".
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