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La moda fra senso e cambiamento. Teorie, oggetti, spazi

Autori: Isabella Pezzini, Bianca Terracciano (a cura)

Titolo: La moda fra senso e cambiamento. Teorie, oggetti, spazi

Editore: Meltemi

Collana: Biblioteca/Semiotica

ISBN: 9788855193436

Anno: 2020

Pagine: 332

Prezzo di copertina: 24€


Ambizione di questa antologia è indicare, rappresentare e interpretare ogni ambito della semiotica della moda, proponendosi come un manuale agile sia per studenti sia per appassionati della materia. I testi raccolti sono organizzati in tre sezioni – teorie, oggetti e spazi – che indicano i percorsi principali della disciplina e le sue applicazioni pratiche. Si comincia dalle questioni legate alla moda come fenomeno culturale e semiotico per poi procedere con l’articolazione delle relazioni tra oggetti e spazi, da indagare mediante un’accurata metodologia e griglie d’analisi. Negli oggetti e negli spazi il discorso di moda si innesta con quello di marca, generando una peculiare costellazione di senso in varie forme: capi, accessori, spazi fisici e digitali, performance artistiche e d’intrattenimento. Non solo comunicazione, consumi e marketing, ma anche creolizzazione valoriale con l’heritage e l’arte, in cui la moda ha il compito di dare corpo e identità a vere e proprie forme di vita.


Isabella Pezzini è professoressa ordinaria di Filosofia e teoria dei linguaggi al Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma, dove insegna Semiotica. Presiede FedRoS, Federazione Romanza di Semiotica, ed è autrice e curatrice di saggi e volumi. Tra le sue ultime pubblicazioni: Immagini quotidiane (2008); Semiotica dei nuovi musei (2011); Introduzione a Barthes (2014). Tra gli ultimi testi curati: con V. Del Marco, Nella rete di Google (2017); Dalla parte del lettore (“Versus” 2/2019); con R. Finocchi, Dallo spazio alla città (2020); con L. Virgolin, Usi e piaceri del turismo (2020).


Bianca Terracciano è ricercatrice al Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma, dove insegna Scienze semiotiche del testo e dei linguaggi e Semiotica della moda. È docente di Culture digitali e social media e di Social journalism e digital media management al Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo dell’Università degli Studi della Tuscia. Dal 2014 scrive per “Doppiozero”, con cui ha pubblicato l’e-book Mitologie dell’intimo (2016). Sulla moda, oltre a diversi articoli in italiano, inglese e spagnolo, ha pubblicato le monografie Social Moda (2017) e Il discorso di moda (2019).


Con contributi di:

Tiziana Barone, Patrizia Calefato, Giulia Ceriani, Ana Claudia Mei Alves de Oliveira, Paolo Fabbri, Jorge Lozano, Luca Marchetti, Gianfranco Marrone, Isabella Pezzini, Maria Pia Pozzato, Paolo Sorrentino, Bianca Terracciano, Claudia Torrini, Ugo Volli

 
Usi e piaceri del turismo. Percorsi semiotici

Autori: Isabella Pezzini, Luigi Virgolin (a cura)

Titolo: Usi e piaceri del turismo. Percorsi semiotici

Editore: Aracne

Collana di Semiotica dell'arte

ISBN: 978-88-255-3154-1

Anno: 2020

Pagine: 250

Prezzo di copertina: 20€

Prefazione di Denis Bertrand e Postfazione di Isabella Pezzini


Prima industria a livello mondiale, il turismo è fenomeno storico, antropologico, comunicativo complesso e in costante evoluzione, pratica sociale che si insinua in maniera sempre più pervasiva nelle pieghe del nostro vivere e non esente da ricadute politiche. I contributi del volume esplorano alcune direzioni etnosemiotiche di ricerca in relazione all’euforia programmata dell’esperienza turistica. Tra le diverse riflessioni trovano spazio la tendenza dominante del cosiddetto turismo esperienziale, che valorizza fortemente la dimensione sensibile dell’esperienza, oltreché esplorazioni semiotiche di territori e immaginari geografici a partire dalla testualità scritta o visiva prodotta dal discorso turistico.

Contributi di Maria Cristina Addis, Denis Bertrand, Maria Teresa Carbone, Nicolas Couégnas, Verónica Estay Stange, Riccardo Finocchi, Jacques Fontanille, Raphaël Horrein, Giuseppe Landolfi Petrone, Tiziana Migliore, Andrea Pollarini, Davide Puca, Franciscu Sedda, Paolo Sorrentino, Bianca Terracciano, Luigi Virgolin.

 
VS - VERSUS Dalla parte del lettore. Lector in fabula quarant'anni dopo

Autrice: Isabella Pezzini

Titolo: Dalla parte del lettore. Lector in fabula quarant'anni dopo

Editore: Il Mulino

ISBN: 978-88-15-28310-8

Anno: 2019

Pagine: 250

Prezzo di copertina: 29€


Isabella Pezzini/ Per Aage Brandt/ Alain Rabatel,/ Ruggero Ragonese,/ Gabriele Marino/ Andrea Bernardelli/ Inès Garmon/ Susan Mancino/ Marco Sanna/ Ivana Guarrasi


 
Dallo spazio alla città. Letture e fondamenti di semiotica urbana

Autori: Isabella Pezzini e Riccardo Finocchi, a cura

Titolo: Dallo spazio alla città. Letture e fondamenti di semiotica urbana

Editore: Mimesis

Collana: Insegne

ISBN: 978-88-5756-123-3

Anno: 2020

Pagine: 488

Prezzo di copertina: 30€


Il testo Dallo spazio alla città. Letture e fondamenti di semiotica urbana è un’antologia sul tema dello spazio – in particolare dello spazio urbano – che raccoglie vari brani tratti da alcuni testi classici, e non, sul tema. L’intento è quello di fornire al lettore una panoramica esauriente delle riflessioni sull’approccio semiotico alla questione della spazialità, ma anche gli spunti per una riflessione che possa divenire pratica metodologica per future osservazioni. Infatti, proprio a proposito della fondazione di una pratica metodologica, il testo vuole porre le basi sia per una rilettura dei brani antologizzati sia per tracciare una linea evolutiva di un campo disciplinare (la semiotica dello spazio) che si manifesti come metodo di analisi coerente.


Isabella Pezzini è professore ordinario di Filosofia e Teoria dei linguaggi al Dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale della Sapienza Università di Roma, dove insegna Semiotica. È autrice e curatrice di molti saggi e volumi tra i quali Introduzione a Barthes (2014); Semiotica dei nuovi musei (2011); Immagini quotidiane (2008). Fra gli ultimi volumi curati: Nella rete di Google, con V. Del Marco (2017) e Dalla parte del lettore. Lector in fabula quarant’anni dopo, “Versus”, 2/2019.


Riccardo Finocchi insegna Semiotica e teoria dei linguaggi e Linguistica teorica e semiotica generale all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. È autore e curatore di diversi volumi, tra cui: Linguaggi, linguistica e comunicazione (2018); Lo schermo dell’apparire, con I. Pezzini (2017); Ipermedia e Locative media (2016); Strategie dell’ironia del web (2016); No reflex, con A. Perri (2012). Ha pubblicato, inoltre, numerosi contributi su volumi collettanei e riviste specializzate.

 
Viale Togliatti a Roma: una strada in cerca d’Autore. Un’inchiesta semiotica tra paesaggio, pratiche, rappresentazioni

Autori: Isabella Pezzini e Riccardo Bertolotti, a cura

Titolo: Viale Togliatti a Roma: una strada in cerca d’Autore. Un’inchiesta semiotica tra paesaggio, pratiche, rappresentazioni

Editore: Società Editrice Esculapio

Collana: Quaderni di Etnosemiotica

ISBN: 9788893851268

Anno: 2019

Pagine: 122

Prezzo di copertina: 14€


Di solito i luoghi scelti per un’analisi presentano qualche ragione intuitiva di interesse, una densità semantica che si impone e che chiede di essere descritta/spiegata attraverso la frequentazione e l’elaborazione di una sintesi concettuale. Nel caso di questo lungo viale romano, via Togliatti, il motivo di attrazione sta anzitutto nel nome, e cioè nella de- dica a uno storico dirigente del Partito Comunista Italiano cui è legata l’evocazione di un momento fondamentale dell’Italia del dopoguerra. Un altro tratto che si impone, questa volta alla vista, è rappresentato da una piantata di pini marittimi, divenuti alberi storici, lunga quasi dieci chilometri: un paesaggio “romano” davvero di impatto, che da Ponte Mammolo conduce lo sguardo sino agli archi dell’Acquedotto Alessandrino. Ma in questo caso “scendere in strada” e studiare i vari aspetti della sua vita diurna e notturna si rivela un’esperienza largamente disforica. Ne esce così l’articolato rapporto su una incompiutezza a più livelli che si traduce in incuria, inefficienza e illegalità, alle quali gli abitanti disillusi si adattano il più delle volte volgendo le spalle. E contemporaneamente emerge il senso urgente di una vasta impresa di rigenerazione e riscatto, che possa fare di questo vasto spazio un luogo “pieno”: vissuto, identitario, attrattivo ed esemplare nel senso migliore.


Testi di: Tiziana Barone, Riccardo Bertolotti, Vincenza Del Marco, Rossella Gaudio, Elia M. Cornelio Marí, Bianca Terracciano.

 
Gli schermi dell'apparire. Tecnologie, immaginazione, forme di vita fra semiotica ed estetica

Autori: Riccardo Finocchi e Isabella Pezzini, a cura

Titolo: Gli schermi dell'apparire. Tecnologie, immaginazione, forme di vita fra semiotica ed estetica/ Appearance Screens. Technologies, Imagination, Forms of Life between Semiotics and Aesthetics

Versus - Quaderni di Studi Semiotici, annata XLV, n. 2, luglio-dicembre

Editore: Il Mulino  

ISBN: 978-88-15-27027-6

Anno: 2017

Pagine: 374

Prezzo di copertina: 28€


Per ulteriori informazioni sui contributi si rimanda a questo link.

 
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