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Isabella Pezzini è professore ordinario di Filosofia-Teoria dei linguaggi (MFIL/05), titolare degli insegnamenti di  Scienze semiotiche dei testi e del linguaggio e contitolare di Psicologia e Semiotica dei consumi e della pubblicità presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università Sapienza di Roma. Fa parte del Collegio docente del Dottorato in Scienze della Comunicazione della stessa Università, e del comitato scientifico del Dottorato in Semiotica dell’Università di Bologna e dell’Istituto Superiore di Scienze Umane di Firenze. E’ nella direzione del Master in Ideazione, marketing e management degli eventi culturali (Sapienza di Roma), e co-direttore scientifico del progetto “Semiotica, cultura e comunicazione” degli Archivi Audiovisivi dell’ESCOM di Parigi. Dal 2008 fa parte della Commissione Istruttoria per la valutazione dei Dottorati di Ricerca del Senato Accademico della Sapienza; dal luglio 2009 fa parte del Consiglio Accademico dell’Ateneo Federato delle Scienze Umane, delle Arti, dell’Ambiente.

È presidente dell’Associazione Italiana Studi Semiotici.

Dal 1981 è redattrice della rivista Versus-Quaderni di studi semiotici diretta da Umberto Eco. E’ nel board delle riviste E/C;  Lexia; Comunicazione.doc, e di Sensibilia, Colloquium permanente su Estetica e Percezione. Ha fatto parte del Comitato esecutivo della Società  Italiana di filosofia del Linguaggio. Dirige la Collana di Semiotica presso le Edizioni Nuova Cultura (Roma).
Laureata in Filosofia a Bologna nel 1980, si è specializzata presso l’EHESS di Parigi e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Semiotica a Bologna nel 1990, con Umberto Eco. E’ stata docente presso le Università di Bologna (88/89), Zurigo (89/90), Ferrara (90/93), Roma (93/96); ricercatrice (96/98) presso l'Università di Siena. Ha inoltre tenuto conferenze e seminari presso le università di Cambridge (UK), Imatra, Londra (UCL), Lovanio, Parigi (EHESS), San Paolo (PUC-SP); Pinar del Rio (Cuba), Vitoria (Brasile).

La sua ricerca riguarda temi di semiotica generale in relazione alle teorie dei linguaggi (lo sviluppo moderno e contemporaneo della disciplina; le  sue radici epistemologiche; il dibattito teorico interno).  La semiotica del testo e della narratività sono approfondite sia a livello teorico sia a livello metodologico in relazione a diversi filoni di ricerca (enunciazione; espressione della soggettività e dell’affettività; forza persuasiva ed efficacia simbolica) e tipologie testuali: lavori di analisi specifiche vertono su testi letterari e narrativi, si estendono a testi e percorsi visuali e sincretici. L’ambito della comunicazione di massa è indagato soprattutto in quanto manifestazione dell'immaginario culturale contemporaneo: le ricerche in questo campo sono indirizzate alla messa a punto teorico-metodologico di strumenti di indagine, secondo un approccio sociosemiotico e di semiotica delle culture, focalizzate in studi di caso dedicati all’evolversi dei modelli televisivi, giornalistici, dei generi e dei formati testuali. L’analisi del linguaggio dei media si concentra in particolare sulla pubblicità come pratica discorsiva dominante, sui linguaggi del consumo, sulla trasposizione mediatica del discorso politico-elettorale.
Di recente, estende i suoi studi al campo della semiotica dello spazio e dell’architettura della città, con particolare interesse per i luoghi del consumo e i musei: attualmente, è responsabile di una unità di ricerca nell’ambito di un progetto nazionale Cofin (Prin 2006), sulla “Scrittura e riscrittura della città”, diretto da Ugo Volli.

Il suo ultimo libro si intitola Immagini quotidiane. Sociosemiotica visuale (Roma, Laterza, 2008), e l’ultimo volume curato è Roma: luoghi del consumo, consumo dei luoghi, Ara Pacis, Auditorium, Esquilino e altro, Analisi semiotiche e sociolinguistiche. (PRIN 2006), Roma, Nuova Cultura 2009. Ha inoltre pubblicato Le passioni del lettore. Saggi di semiotica del testo (Milano, Bompiani, 1998); La tv delle parole. Grammatica del talk show, (Roma, Eri-Rai, 1999); Lo spot elettorale. La vicenda italiana di una forma di comunicazione politica (Roma, Meltemi, 2001); Il testo galeotto. La lettura come pratica efficace (Roma, Meltemi, 2007). Fra i volumi che ha curato: Trailer, spot, siti, banner, Le forme brevi della comunicazione audiovisiva (Roma, Meltemi, 2003); Le avventure di Pinocchio. Tra i linguaggi, con Paolo Fabbri (Roma, Meltemi 2004); Scene del consumo. Dallo shopping al museo, con Pierluigi Cervelli (Roma, Meltemi, 2006) e, con Gianfranco Marrone dei due volumi: Senso e metropoli. Per una semiotica posturbana e Linguaggi della città. Senso e metropoli II. Modelli e proposte di analisi (Roma, Meltemi, 2006 e 2008).
 


 
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